Il funzionamento della Borsa
Il funzionamento della Borsa ha subito nel corso del tempo delle modifiche sostanziali. All'interno di questa sezione si analizzano alcuni aspetti di quella che è stata l'evoluzione della Borsa Italiana.
Fino a qualche anno fa, le contrattazioni e gli scambi dei titoli richiedevano la presenza fisica degli agenti di cambio dei loro procuratori (che allora erano gli unici soggetti ammessi ad operare direttamente in Borsa) e avvenivano intorno ad appositi recinti chiamati corbeille (o grida), mediante il sistema dell'asta a chiamata. Anche i titoli azionari erano presenti come certificati cartacei e venivano scambiati fisicamente in Borsa.
Oggi molte cose sono diverse. Si osserva, in particolare, come la negoziazione e lo scambio di azioni e di altri strumenti finanziari in Borsa non si ricorre più al sistema dell'asta a chiamata, nè è necessaria la presenza fisica degli intermediari autorizzati a svolgere le operazioni borsistiche. L'intero sistema, infatti, si appoggia su un articolato circuito telematico nazionale, che tiene traccia di tutti gli affari di compravendita portati a termine e collega tra loro gli operatori di Borsa di tutta Italia. E' attraverso questo stesso circuito telematico che vengono scambiate anche obbligazioni, titoli di Stato e altre tipologie di strumenti finanziari.